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Roma, 6 maggio 2010 – Soddisfazione a metà per Assosegnaletica (Anima/Confindustria) dopo l’approvazione da parte della Commissione Lavori Pubblici del Senato del testo del nuovo Codice della Strada che ora passerà alla Camera in terza lettura. “Si poteva fare di più in termini di risorse finanziarie - è il commento del Presidente, Paolo Cattorini - soprattutto per quelle spettanti allo Stato che in periodi di crisi come questo saranno residuali per rispettare gli equilibri di bilancio. Positivo il fatto che la segnaletica stradale torni al centro dell’attenzione del Legislatore, anche se si registra un passo indietro rispetto agli impegni presi dalla Commissione Trasporti della Camera”.
In particolare, è previsto che un 50 per cento dei proventi delle multe andrà agli enti proprietari delle strade e un 50 per cento agli enti accertatori. Da una prima analisi, l’effetto positivo sembra essere che gli enti proprietari dovranno finalmente programmare una manutenzione ordinaria e ricorrente sulla segnaletica stradale alla quale sarà destinato almeno un ¼ del 50% dei proventi contravvenzionali di loro spettanza.
L’Associazione attende di vedere come funzionerà il meccanismo nella pratica.
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